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| "Ogni esperienza di bellezza, così breve nel tempo pur trascendendo il tempo stesso, ci restituisce ogni volta la freschezza dell’Alba del Mondo"
Francois Cheng, Cinque meditazioni sulla bellezza
Cari amici nuovi e antichi, 
sono Letizia e vorrei invitarvi a lavorare insieme. Semplicemente questo. In un periodo in cui è sempre più difficile l’attenzione profonda e la cura verso le emozioni e il proprio equilibrio e benessere interiore, direi spirituale; in un periodo in cui trionfano frammentarietà, inquietudine, individualismo e interesse personale, disattenzione, fretta, ansia, a volte anche per questioni di sopravvivenza; in un periodo di alleanze spesso per guadagno o per comodo o per interesse. In questo periodo sarebbe bello, anche solo un po’ alla volta e piano piano, ricominciare a condividere gratuitamente, senza diffidenze, con spirito aperto, collaborativi, e con un po’ di entusiasmo. Quale miglior terreno d’incontro che ‘il fare arte’ insieme? Condividere…. Cosa? La propria creatività per esempio, l’ascolto verso i propri e gli altrui sogni e bisogni, in un periodo in cui gli incubi e la paura, la precarietà e la dispersione si diffondono a macchia d’olio.
‘Fare insieme’, ricominciare da qui…con cura e amore: arte e artigianato, lettura e poesia, scrittura e musica, fotografia e cinema, filosofia e storia… Magari in pochi all’inizio, magari con un po’ di timidezza, ma perché non provare?
Voglio aprire il mio spazio privato a chi vorrà ri – cominciare e propongo di costruire, di provare insieme, bambini e adulti, artisti già noti o con la loro identità definita, o amatoriali, o appassionati, a misurarci con lo scambio e la collaborazione per realizzare tante opere, piccole, grandi, modeste, meravigliose, in un progetto che abbia come finalità principale proprio quella di tornare ad ascoltarsi, ad esprimersi, a sognare e attuare in sinergia. Iniziamo e poi … poi…. Proveremo, anche nei prati, nella natura, per le strade, … nei locali di ogni sorta (o quasi), negli spazi già aperti da altri e cercheremo ancora occasioni per mostrare e condividere, o confrontarsi: mercati e fiere in cui esibirsi, borghi antichi, altre città, altre case, studi, gallerie, in cui far convivere privato e arte, coinvolgendo, a mano a mano, chi vorrà. Magari riusciremo, chi lo desidererà a donare un po’ della propria fantasia ai ragazzi o bambini negli ospedali, in case famiglia, o nelle carceri, o nei campi profughi. Personalmente ho il desiderio di donare e trasmettere quello che sento, quello che so, quello che conosco e che sono in grado di realizzare, quello che invento, la mia fantasia e il mio mondo, il mio talento (a volte), le mie intuizioni. Ho il desiderio di far provare a chi lo voglia la bellezza di potersi esprimere in libertà gratuitamente, la soddisfazione di riuscire, di proporre e di inventare. Mi rivolgo anche a tutti coloro che sono in difficoltà, impauriti o che soffrono per disagi e ansie, …. Alle persone di ogni nazionalità e provenienza, che si sentono un po’ sole con le loro creatività e sensibilità, con la loro ricchezza interiore, che non riescono ad esprimere. Sono pronta a scommettere nella loro gioia e nei loro sogni e nella capacità di condividerli. Sono pronta ad arricchirmi io per prima dei doni e dei saperi altrui, di sensibilità altre.
Alcune delle mie proposte, le prime, già in parte collaudate in esperienze precedenti, sono sul sito, e spero si arricchiscano con altre. L’idea e il desiderio sono anche quelli di creare un libero ‘movimento’ (non vi spaventate ), per aggregare risorse umane e creative, sensibilità diverse, in modo spontaneo. Possiamo immaginare di realizzare insieme opere e progetti collettivi, multiartistici e polisognanti? E al tempo stesso immaginare di lavorare individualmente, tra gli altri, per esplorare meglio le proprie potenzialità espressive, per dare voce e sperimentare la propria fantasia in totale libertà, con scambio reciproco? Possiamo immaginare di crescere, di diffondere la nostra opera (individuale e collettiva) e possiamo immaginare di riuscire ad aiutare anche chi non ha la possibilità di esprimersi, pur avendone un enorme bisogno, e di avere in futuro attenzione e sostegno magari da qualche istituzione? Magari di ricevere riscontri e qualche contributo per poter continuare i nostri sogni e aiutare altri a realizzarli? Per stare bene
… Io sono qui, per provare con chi lo vorrà.
Grazie Letizia
Roma, ottobre 2010 (in una luminosa giornata solcata da soffici nuvole)
A chi scriverà una e-mail a letiziacortini@gmail.com, anche con il semplice messaggio ‘CONDIVIVO’, saranno a mano a mano inviati gli appuntamenti delle iniziative che, ispirandosi a questa lettera di intenti e di sogni, verranno pian piano organizzate, con la possibilità quindi di parteciparvi.
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